martedì 14 luglio 2009

L'INIZIO DEL KALI YUGA, 3102 A.C. (Evidenze)


Scritto da SWAMI PRAKASHANANDA SARASWATI


“E’ di conoscenza comune che il kali-yuga è iniziato intorno a 5000 anni fa (approssimativamente) e non abbiamo mai avuto problemi nel passato nell’accettare questo fatto. Solo dopo l’arrivo degli inglesi in India cominciarono ogni tipo di critiche senza fondamento in relazione alla nostra storia e religione, promosse e fomentate da essi stessi.”
Abbiamo preso l’inizio del kali-yuga come punto di riferimento per determinare le date cronologiche degli eventi, chi furono i re, i Dignitari Divini e le importanti personalità della nostra storia.
Possediamo centinaia di evidenze in relazione alla data della Guerra del Mahabharata e l’inizio del kali-yuga nei nostri libri di storia, i quali finirono distrutti dai britannici; nonostante ciò, abbiamo sufficiente materiale per stabilire completamente questo fatto.

1. Generale

Abbiamo tre ere: l’era di Kali, l’era Vikram e l’era Shak (Shalivahan). Prima dell’era Vikram (57 A.C.) e dell’era Shak (78 A.C.) esisteva l’era di Kali, la quale era astrologicamente fissata in 3045 anni prima dell’era Vikram. Tutti gli acarya, Jagadguru e la gente di Bharatavarsa hanno accettato questo. Se ci fosse stato qualche errore, i nostri Jagadguru lo avrebbero segnalato, invece non lo fecero. Pertanto, i gentiluomini non dovrebbero discutere questo punto.

2. Astrologico

(a) Noi ancora seguiamo l’antica tradizione astrologica. Esiste una rivista prestigiosa di 48 pagine con date dettagliate coscienziosamente (un panchang con tutti gli eventi astrologici e relative date chiamato “Vishva Panchangam”, stabilito nel 1925 e pubblicato da Kashi Vishvavidyalaya dell’Università Hindú di Benarés, Varanasi). Tratta riguardo le tre ere: la era di Kali, l’era di Vikram e l’era di Shak (Shalivahan). Alla pagina 3 dice che 5100 anni sono già passati prima dell’anno 2056 di Vikram, il quale è l’anno 1999. Questo significa che l’era di Kali presente era datata all’anno 5101 nel 1999 D.C., la quale viene, quindi, dall’anno 3102 A.C. (5101-1999)

(b) Un’altro panchang dell’India chiamato “Shree Saraswati Panchangam” pubblicato a Navalgarh, Rajasthan, ci consegna anch’esso tutti i calcoli dicendo che sono già passati 5100 anni di kali-yuga prima dell’anno 1999 e che mancano ancora altri 426.900 anni. Kali-yuga dura 432.000 anni, pertanto Kali-yuga è iniziato nell’anno 3102 A.C. Allo stesso modo, la migliore equipe di eruditi in astrologia di tutta l’India ci da le medesime date che corrispondono all’anno 3102 A.C., e le pubblicano sul miglior panchang ogni anno.Queste riviste astrologiche sono dirette da un gruppo dei più eruditi astrologi dell’India e, pertanto, è completamente assurdo se qualche astrologo o studioso in necessariamente cercherà di argomentare contro la loro esattezza.

(3) Naturale

L’esistenza del fiume Saraswati, intorno all’anno 3000 A.C., è il più grande riferimento positivo in relazione al periodo di Vedavyasa, quando egli scrisse tutte le Scritture. Il Bhagavatam stesso menziona (1/4) che vicino al fiume Saraswati, lui cominciò a scrivere il Bhagavatam, ed anche i Veda parlano riguardo il fiume Saraswati.
Gli ultimi studi sulle fotografie satellitari, le analisi dei drenaggi e un cinturone di terra trovato in profondità sotto la terra lungo il presunto letto del fiume Saraswati, sono le evidenze dirette della sua esistenza.Gli archeologi credono che possa essersi asciugato completamente intorno all’anno 1800 A.C., quando il Rajasthan diventò un deserto a causa dei cambiamenti fisici, ed anche gli affluenti del Saraswati cambiarono il loro corso e si unirono con i fiumi Yamuna e Indo. Sicuramente deve essere stato un magnifico fiume prima dell’anno 2500 A.C.
Il Rig Veda (2/ 41/16,7/36/6,7/95/2) lo descrivono come un bellissimo fiume che scendeva dalle colline incontrandosi con il mare. Nelle Scritture hindú, i fiumi Ganga, Yamuna e Saraswati sono, generalmente, menzionati insieme perché la loro origine è l’Himalaya. Si crede che il fiume Saraswati nasca dalle colline Shivalik vicino Adi Badri, ad ovest dell’origine del fiume Yamuna. Anteriormente avanzava parallelo alla Yamuna, poi si dirigeva verso il Rajasthan dove si incontrava con il Mare Arabico.
La civiltà di Harappa fu scoperta quando una spedizione archeologica dell’India iniziò a scavare nel luogo nel 1921, localizzata a 100 miglia verso sud-est di Lahore, nella città di Harappa. Gli archeologi credono che la civiltà di Harappa esisteva intorno all’anno 2500 A.C., quando fu soppressa per ragioni sconosciute. Fino ad ora, più di 200 siti sono stati scoperti, nei quali sono stati trovati le evidenze di una civiltà simile. La maggioranza di essi sono stati trovati sul lato est del fiume Indo e vicino al già conosciuto letto del fiume Saraswati, che ebbe il suo splendore intorno all’anno 3000 A.C.

(4) Geografica e Física

(a) L’uomo di stato e scienziato francese George Cuvier stimò che una catastrofe ebbe luogo circa 5000 anni fa, quando una grande inondazione allagò le aree che erano abitate dagli uomini.

(b) Nel gennaio del 1930, il National Geographic disse che per sei giorni e sei notti, una pioggia infernale sommerse e distrusse l’area costiera dell’Irak.

(c) Lo stesso National Geographic, nel numero di Agosto del 1939, disse che i Maya cominciarono il loro calendario dopo un avvenimento catastrofico che veniva fatto risalire a circa 5000 anni fa.

(d) Il Bhagavatam dice positivamente lo stesso in molti modi.

Krishna ordina al Suo auriga Daruk di tornare a Dwaraka e dire alla gente: “Dopo che Io avrò lasciato questo pianeta Terra, una feroce inondazione dal mare sommergerà tutta Dwaraka” (SB 11/30/47)
Trent’anni dopo cominciò Kali yuga, nell’ 3072 A.C. Shukadeva Goswami dice al re Parikshit, “Quando Krishna lasciò questo pianeta Terra, immediatamente una inondazione di mare sommerse e distrusse Dwaraka” (SB 11/31/23)
Dovreste sapere che Dwaraka e l’area della costa dell’ Irak sono molto vicine e che la terra della civiltà Maya, il Messico, si trova alla stessa latitudine di Dwaraka. Così, la catastrofica inondazione marina interessò anche il Messico.
Nel National Geographic del Gennaio del 1930, in un numero intitolato “Nuova luce sopra l’antica Ur”, viene riportato che degli scavi attorno alla città di Abramo rivelano evidenze geografiche della storia biblica del diluvio.
“La data esatta più recente alla quale possiamo rimetterci è l’anno 3100 A.C., la data dell’ascensione di Mes-Anni-Padda, il primo re della prima dinastia di Ur…La scoperta fu fatta nell’antico cimitero, il luogo che ridiede alla luce i più magnifici ed antichi tesori, come le tombe che furono interrate in tempi antichi, risalenti all’anno 3500 A.C.” (Pag.. 109-117)
“Il significato dell’estratto è istantaneamente ovvio. I nostri puliti banchi di argilla furono il deposito che provocò una grande inondazione affondando le primitive civiltà sotto di essa… Non c’erano pepite di oro o tombe reali, solo banchi di argilla di otto piedi di profondità e, sotto di essi, nuovamente appaiono i resti della civiltà più primitiva di Ur.” (Pag. 118)
“E’ vero, fu un antico e locale Hood in un senso, però esiste molta ragione per credere che fu molto più di questo… Una inondazione che poi arrivò ad interessare tutto il mondo.”(Pag. 118)
“Riassumiamo ciò che sappiamo riguardo a questo. Innanzitutto, i resti sotto il deposito dell’inondazione sono i più antichi e profondi mai trovati a Ur. Questo è comprovato dalla quantità di terra ottenuta dalla superficie che indica l’età dei resti. In secondo luogo, il tipo particolare di civiltà distrutta dall’inondazione non riapparve più. In terzo luogo, sopra i resti dell’inondazione si stabilì un nuovo popolo, i Sumeri, che molto presto appresero la scrittura e le loro più antiche leggende parlano di una grande inondazione. L’inondazione che essi descrivono più tardi divenne tradizione e finalmente si cristallizzò negli scritti della Genesi” (Pag. 119)
“Possiamo citare estratti di una delle più antiche tavole scritte dai babilonesi nella scrittura cuneiforme (a forma di cuneo). Ut-Napishtim, il Noé sumero, racconta le sue avventure all’interno dell’arca: sei giorni e sei notti, vento da uragano, pioggia come diluvio e tormenta sopra la terra. Al settimo giorno la tormenta cessò.” (Pag. 120)
Nel National Geographic di Agosto del 1939, nell’articolo intitolato: “Alla scoperta del lavoro più antico dell’uomo nel Nuovo Mondo” si dice:”Il calendario Maya, come il nostro, indica date e periodi ottenuti da un punto specifico del passato…Così come noi cominciamo il nostro calendario dalla nascita di Cristo, i Maya cominciano il loro dalla data 4 Ahau 8 Cumhu, circa 5000 fa, data nella quale deve essere successo un evento di tremendo significato per loro nella loro storia mitologica” (Pag. 214,216)

5) Iscrizioni

(a) La famosa iscrizione Aihole del glorioso Chalulaya re Pulkeshi II del secolo settimo dice:”3735 (30+3000+700+5) anni sono già passati nel kali-yuga dopo la guerra Mahabharata, e 556 (50+6+500) anni dell’era Shalivahan nei quali ci troviamo ora (nella data della realizzazione dell’iscrizione)” L’iscrizione dice che 3735 anni di kali-yuga sono già passati. Significa che l’anno 3736 di kali-yuga era il 556 D.C. dell’era di Shak, la quale finì nel 556+78=634 D.C.Pertanto, togliendo 634 a 3736 ci dà 3102 A.C.

(b) I Vassoi di Rame Nidhanpur di Bhaskaravarman furono incisi intorno al secolo VI D.C., come viene menzionato nella “Epigrafica Indica”, volume XII, Calcutta (1913-14) alle pagine 65-79. Si dice nel verso 7 che dopo Vajradatt (che fu il figlio di Bhagdatta, della guerra Mahabharata), i suoi discendenti governarono per 3000 anni, poi Pushyavarman divenne re. Dopo 12 generazioni, Bhaskaravarman divenne re ed ordinò di fare i Vassoi di Rame. Pertanto, considerando anche gli essori e le omissioni dei registri dinastici, se sommiamo approssimativamente 400 anni per le 12 generazioni ai 3000 anni ai 1500 anni (il tempo trascorso dopo la fabbricazione dei Vassoi di Rame) otteniamo approssimativamente 5000 anni.

(6) Scritture e altro

(a) Bhavishya Purana. L’era Vikram è stata iniziata nell’anno 57 A.C. da Vikramaditya il Grande in commemorazione della sua vittoria sui Shak. Esiste una grande quantità di letteratura su Vikramaditya, e nel Bhavishya Purana stesso ci sono descrizioni di Vikramaditya in più di 40 capitoli tra Pratisarg Parv I e IV. Egli fu una personalità Divina che discese. La sua capitale fu Ujjain, e lì il tempio di Mahakaleshwar è molto famoso. Bhavishya Purana (Pratisarg Parv I, cap. 7) dice che:”Dopo un lasso di tempo di 3000 anni nel kali-yuga (3102-3000=102 A.C.), una dinamica personalità divina nacque ed il suo nome fu Vikramaditya. Lui era molto intelligente e amava i suoi genitori. Quando aveva solo 5 di età, andò nella jungla per adorare Dio.. Andò poi aUjjain, adoró Mahakaleshwar e stabilì un elegante santuario.”
Il Bhavishya Purana, più avanti, dice:”Il grande re Vikramaditya governò per 100 anni. Poi, suo figlioDeobhakt governò per 10 anni e suo nipote Shalivahan, che stabilì l’era di Shalivahan (nell 78 D.C.), sconfisse gli Shak e governò per 60 anni.” Vikramaditya apparteneva alla dinastia Pramar nella quale prese nascita un altro re molto potente, Bhojraj, che visse 11 generazioni dopo Shalivahan. La dinastia Pramar (che termina con Ganga Singh) è descritta nel primo capitolo del Pratisarg Parva IV.
In accordo a queste descrizioni, Vikramaditya visse per 117 (5+12+100), dal 102 A.C. al 15 D.C.
Si può logicamente dedurre che Vikramaditya dovrebbe aver avuto 45 anni quando sconfisse completamente gli Shak. In accordo al Bhavishya Purana, egli nacque nell’anno 3000 dell’era di kali, e stabilì la sua era di Vikram nell’anno 3045 della stessa era (3000+45). L’era Vikram comincia nell’anno 57 A.C. Pertanto, l’inizio dell’era di de kali è: 3045+57=3102 A.C.
Nei primi secoli, l’era Vikram, o Vikram Samvat, era chiamata Krit Samvat o Malvesh Samvat. Più tardi, durante il secolo VIII, venne chiamata Vikram Samvat. I tre nomi designano la stessa cosa. Krit significa “il pio” perché lui fu un re molto religioso, e Malvesh significa “il re dello stato di Malva” (del quale egli, sicuramente,lo era).

(b) Il “Jyotirvidabharnam” di Kalidas dice, nel suo primo capitolo, che l’era Vikram comincia alla fine dell’anno 3044 dell’era di kali (agni 3, ambar 0, yuga 4 e veda 4=3,0,4,4). Pertanto, l’anno 3045 dell’era di kali segna l’inizio dell’era Vikram, nell’anno 57 A.C. Così, l’inizio del kali-yuga viene stabilito nell’anno 3102 A.C. (3045+57)
Kalidas, il grande poeta, scrittore e figura letteraria del suo tempo, vivendo una vita pura e sinceramente dedicata al suo lavoro di studio, fu una delle nuove gemme della corte del re Vikram. A causa del suo grande lavoro letterario e poetico, fu chiamato mahakavi.
Alla fine del Jyotirvidabharnam, Mahakavi Kalidas menziona la data esatta del suo scritto e dice che nell’anno 3067 dell’era di kali aveva cominciato a scrivere questo libro. Questo significa che lui scrisse questo libro quando erano già passati 3067 anni di kali yuga. Questo avviene nell’anno 35 A.C. (3102-3067=35), il quale è dopo dell’inizio dell’era Vikram. Così, Vikramaditya nacque nell’anno 102 A.C. (3102-3000), stabilì la sua “era” nell’anno 57 A.C. e lasciò questo pianeta Terra nell’anno 15 D.C.

(c) Alberuni. “L’India di Alberuni”, prima edizione India 1964 (S. Chand & Co., Nueva Delhi), Volume I. Nella seconda parte di questo libro, alla pagina 4, Alberuni scrive,”…il tempo che è passato dall’inizio di kali yuga al nostro corrente anno è stato di 4132 anni e tra le guerre di Bharata e il nostro anno corrente sono trascorsi 3479 anni.” Nelle sue “Annotazioni” (Pag. 358) dello stesso libro, Alberuni spiega riguardo il suo anno corrente, il quale è:”1031 D.C., 25 di Febbraio, un giovedì.”
Esiste una differenza di 968 anni tra l’anno 1031 D.C. e l’anno 1999 D.C. Aggiungendo così 968 anni ai 4132 anni, si ottiene 5100, il periodo che è già trascorso dall’inizio di kali yuga fino ad oggi (1999), e questo è esattamente ciò che viene menzionato nelle riviste astrologiche dell’India.
Alberuni parla anche riguardo l’era di Vikram (57 A.C.) e l’era Shalivahan Shak, la quale inizia 135 anni dopo l’era Vikram.

(d) Aryabhatt. Il più grande astronomo e matematico, Aryabhatt, nacque nell’anno 476 D.C. Il suo lavoro in astronomia è un prezioso apporto per gli eruditi. Lui diede un valore esatto per pi (n)=3,1416. Terminò il suo libro “Aryabhattiya” nell’anno 499 D.C., il quale è l’anno esatto dell’inizio di kali yuga. Lui scrive:”Quando i tre yuga (satya yuga, treta yuga e dwapara yuga) sono passati, quando sono già trascorsi 60 x 60 (3600) anni di kali yuga, ho raggiunto l’età di 23 anni”.
Questo significa che nell’anno 3601 dell’era di kali, egli aveva 23 anni di età. Aryabhatt nacque nell’anno 476 D.C. Pertanto, l’inizio del kali yuga viene ad essere: 3601- (476+23)= 3102 A.C.
Esiste anche la cronologia dinastica del Nepal, dove si parla della guerra Mahabharata.
Abbiamo dato, così, sufficienti evidenze per stabilire il fatto che kali-yuga è cominciato nell’anno 3102 A.C. Yudhishthira regnò ad Hastinapura per 36 anni e 8 mesi. La guerra di Mahabharata avvenne nell’anno 3139 A.C. Quando Bhagavan Krishna lasciò il pianeta Terra e ascese alla Sua Divina Dimora, inmediatamente kali-yuga cominciò e una pioggia con tormente e inondazioni catastrofiche, che duró 7 giorni, allagò e distrusse totalmente la città di Dwaraka. Questa catastrofe, (la quale fu fatta mito in occidente come l’inondazione di Noè), fu anche registrata dall’antico popolo di Babilonia chiamato Ur e negli antichi registri Maya. Le date di ambedue sono le stesse.

Le cronologie ininterrotte delle date esatte di tutti i re hindù delle 4 dinastie che governarono Hastinapura (fino a Vikramaditya) da regno di Yudhishthira, sono la prova più potente e può essere compresa da tutti, saggi oppure no. Possiamo così scientificamente affermare che la guerra di Mahabharata avvenne circa 5000 anni fa, nell’anno 3139 A.C.

Tradotto da Gaura Pars